Come è organizzata

L’Area Faunistica

Dove si trova

L’Area Faunistica dell’Orso è stata inaugurata il 18 settembre 2010 e si trova a Campoli Appennino (FR), paese del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise (PNALM) a circa 7 km da Sora.

Il paese di Campoli, nella conformazione attuale, ha origine medioevale (come testimoniano la Torre ed i resti delle mura di fortificazione), sorge a 650 m s.l.m., conta una popolazione di circa 1700 abitanti ed ha la particolarità di svilupparsi interamente intorno a un’estesa dolina – localmente chiamata “Fossa” o “Tomolo” – manifestazione del fenomeno carsico particolarmente diffuso nell’Appennino centrale. Nella sua forma sub-ellittica, si estende per 630×400 m, ed ha una profondità di 130 m, con la caratteristica di avere i versanti esposti a Nord e Sud di differente età geologica.

Questo piccolo borgo dell’Appennino laziale-abruzzese – già conosciuto per il suo celebre e raffinato tartufo, apprezzato a livello nazionale e internazionale – grazie all’istituzione dell’Area Faunistica si è meritato l’appellativo di “Città dell’Orso e del Tartufo” come recita un pannello di accoglienza posto all’entrata del paese.

Il territorio comunale campolese per buona parte si trova nella cosiddetta zona di protezione esterna del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise. Una porzione della sua superficie, anche se minore estensione, rientra entro i confini veri propri del Parco: è perciò possibile ammirarne tutt’intorno il magnifico paesaggio, fatto di vette mozzafiato ed estesi boschi.

La ricchezza naturalistica di Campoli – praticamente incontaminata – lo ha reso da sempre un luogo privilegiato per poter osservare la fauna tipica del Parco che spesso si spinge fino ai limiti del centro abitato. L’orso, che ne è l’elemento più rappresentativo, non fa eccezione e in qualche caso non disdegna delle inaspettate visite a “domicilio” ai paesani.

Com’è organizzata

L’Area Faunistica si compone di due strutture principali, poste a breve distanza: un Centro visita del PNALM denominato “Centro Orso” – in Via Guglielmo Marconi –  all’interno del quale è possibile approfondire la conoscenza dell’Orso bruno dell’Appennino centrale (Ursus arctos marsicanus) grazie ad un allestimento multidisciplinare e multimediale; e una zona recintata pedonabile all’interno della grande dolina carsica, accessibile dopo un breve tragitto, percorrendo una carrareccia.

In tale area, estesa oltre 15 ettari, sono stati immessi in momenti diversi e in stato di semi-libertà due esemplari di Orso bruno dell’Appennino centrale nati in cattività: il maschio Abele e la tenera orsetta Jill. Nel 2016 la compagnia è cresciuta con l’arrivo di altri tre esemplari di Orso bruno europeo: Sonia, Leone e Piero. Fare una visita all’Area vuol dire trovarsi a tu per tu con degli splendidi esemplari di orso, come difficilmente vi capiterà altrove. E potrete farlo in totale sicurezza, accompagnati da una guida naturalistica che ve ne farà scoprire tutti i segreti.

Proposta attività didattico-naturalistiche

La proposta didattico-ricreativa di visita presso l’Area Faunistica dell’Orso prevede attività in aula con supporti multimediali ed en plein air, e dette attività si articoleranno secondo i seguenti itinerari:

9:30

Ritrovo piazzale antistante i giardinetti pubblici comunali

9:45

Accoglienza e ricreazione presso la scuola Basilio Conflitti

10:15

Proiezione in sala di due brevi filmati: la biologia dell’orso e la storia di Jill e Abele

11:15

Visita al centro storico medioevale di Campoli Appennino

sulle orme degli orsi: Antica cinta muraria e Torre con notizie storiche su origine e costruzione, breve sosta sul belvedere affacciato sulla media-valle del Liri con la vista della splendida Conca di Sora
12:15

Ingresso guidato all’interno della struttura Centro Orso

uno dei centri visita del Parco Nazionale d’Abruzzo Lazio e Molise, completamente dedicato all’orso, all’interno del quale sarà possibile scoprire la vita e le abitudini comportamentali di questo magnifico animale; conoscere la sua dieta nel corso delle stagioni, i suoi sensi e le diverse specie di orso presenti sulla Terra attraverso mediante degli opportuni pannelli divulgativi; osservare all’interno di diverse teche esempi di segni di presenza che gli orsi lasciano in natura: impronte sul terreno, pietre divelte o spostate, peli, escrementi(fatte); ammirare un autentico Orso bruno europeo imbalsamato e due crani, rispettivamente dell’esemplare europeo e del suo antenato preistorico.
13:15

Pausa pranzo al sacco

14:15

Osservazione dall’alto dell’Area faunistica

realizzata all’interno della dolina carsica dal magnifico balcone naturale di piazza Umberto I
14:45

Escursione guidata

con trasferimento a piedi all’interno dell’Area faunistica: lettura e interpretazione didattico-naturalistica dell’ambiente circostante: i paesaggi, le forme, i colori, i profumi; osservazione da vicino dell’orsetta Jill e appostamento al solitario Abele.
16:30

Saluti e ritorno a scuola

L'area dell'orso

Mappa

L’orsetta Jill

L’orso Abele

Info itinerario

Consigli e raccomandazioni per i partecipanti

Indumenti comodi e scarpe robuste e confortevoli
(scarpe da ginnastica o trekking)
Binocolo, fotocamera digitale e block-notes per gli appunti
Pranzo al sacco e 1 litro di acqua da bere
(sono sconsigliate le bevande gassate)
Il percorso su cui si svolgerà l’escursione presenta le seguenti caratteristiche:

6 ore
(da intendersi comprensivo di soste e tutte le attività)
Il percorso è lungo circa 3 km
con difficoltà medio-bassa