Il paese di

Campoli Appennino

Un paese tutto da scoprire…

Il paese di Campoli Appennino è un piccolo gioiello della provincia di Frosinone e del Lazio, arroccato alle pendici del Parco Nazionale d’Abruzzo, Lazio e Molise. “Un Castelletto assai delicato, di bella vista et buon aere”, diceva lo storico Giulio Prudenzio d’Alvito già nel 1574, a sottolineare lo straordinario scenario di cui è protagonista, con le sue fortificazioni medievali e la sua posizione privilegiata: uno sguardo alla Valle di Comino, uno alla Valle di Roveto e un altro alla Valle del Liri. E poi i sentieri montani, la natura che lo culla e offre meraviglie – come il tartufo o il bellissimo canyon selvaggio del Lacerno – in cambio di spazio e rispetto. Campoli è accomodato su una collina a 650 m di altitudine, completamente separata dal rilievi circostanti, ed è contraddistinto da diffusi fenomeni di carsismo. Il centro abitato sorge proprio su una spettacolare dolina carsica quasi perfettamente circolare – il “Tomolo”, con un diametro variabile dai 600 ai 400 metri – che rende il borgo ancora più affascinante ed esclusivo. Nel corso della sua storia, questa caratteristica unica ha alimentato numerose leggende, come quella secondo cui il Tomolo sarebbe un vecchio vulcano ormai spento. Tuttavia, è ormai certo che si tratti solo di una peculiarità di natura geologica. La tesi è suffragata sia dagli studi effettuati sulla composizione della roccia che dalle numerose altre doline sparse in tutto il territorio circostante.

Il Tomolo è stato recentemente trasformato in una magnifica Area Faunistica di circa 15 ettari in cui vivono Jill, Abele, Sonia, Leone e Piero, cinque esemplari di orso bruno europeo. Un’Area unica per grandezza e posizione, con il centro abitato sviluppato tutt’intorno, quasi a voler simbolicamente accudire i suoi orsi, amati e coccolati dai campolesi come figli adottivi.

Una storia da scrivere: le origini di Campoli Appennino

Sulle origini Campoli non si hanno notizie certe, ma studi e testimonianze sembrano alimentare l’ipotesi che siano molto remote. Alcuni utensili ritrovati dell’antropologo Giustiniano Nicolucci parrebbero testimoniare stanziamenti umani già in epoca neolitica. Gli storici Castrucci e Tauleri inseriscono Campoli nell’antica Cominio e fanno risalire i suoi natali al 293 a.C. Nell’archivio di Montecassino si trovano anche notizie di Campoli nella ricostruzione delle devastazioni messe in atto dai Longobardi nel VII sec. in tutta la Terra di Lavoro.

Sicura è la presenza di fortificazioni lignee di epoca normanna, distrutte nel 1157 da milizie pontificie e bizantine in un attacco che coinvolse anche numerosi paesi vicini. Testimonianze concrete di presenza bizantina sono stati trovati durante un’importante campagna di scavi archeologici portata avanti dall’Università La Sapienza sulla sommità di Colle San Pancrazio, poco fuori dal centro del paese: tombe, scheletri, monete, utensili e altri frammenti che fanno pensare alla presenza di un antico accampamento militare.

Con altrettanta sicurezza si può attribuire a Federico II, Re di Sicilia, la costruzione delle fortificazioni comprendenti la Torre medievale e le mura di cinta. Di ritorno dalla VI Crociata, nel 1229, Federico si vide costretto a rivedere il sistema difensivo del suo Regno, minacciato dalle truppe papali, e costruì nuove fortificazioni tra cui la Torre di Campoli. La Torre oggi è un centro museale, chiamato “Torritorio”, che raccoglie elementi storici, naturali e folkloristici, oltre ad offrire un panorama mozzafiato, visibile dalla sua sommità. Lo stesso che si può ammirare dai resti delle mura di cinta, ancora ben visibili e in buona parte conservati.

Un paese da vivere

Campoli Appennino ha una popolazione di circa 1700 abitanti. Pur avendo una folta schiera di emigrati, ha risentito meno di altri dello spopolamento tipico dei piccoli centri. È famoso principalmente per il tartufo – la cui Fiera Nazionale si svolge ogni anno in autunno – e l’arte dei suoi cavatori che si tramanda ancora piuttosto efficacemente.
L’Area Faunistica dell’Orso, dal canto suo,  sta diventando un elemento sempre più caratterizzante e richiama visitatori per gran parte dell’anno. Il merito è delle sue caratteristiche con pochi eguali: la grandezza, la posizione (in pieno centro abitato) e la possibilità reale di trovarsi a tu per tu con gli animali.

Grazie alle numerose iniziative da godere nella bellissima Piazza Umberto I e alla presenza dei tanti in villeggiatura, l’estate è il periodo più “frizzante” dell’anno e si conclude con i meravigliosi fuochi d’artificio del primo weekend di settembre, che richiamano ogni anno migliaia di persone.

Non vanno dimenticati, poi, i favolosi sentieri montani in cui avventurarsi e i prodotti tipici da assaporare.

Bellezza, storia, natura, sapori: un paese da scoprire.

Piazza Umberto I

Il Belvedere

Le torre Medievale

Provincia Frosinone (FR)
Regione Lazio
Popolazione 1.725 abitanti(01/01/2016 – Istat)
Superficie 32,43 km²
Densità 53,19 ab./km²
Cod. Istat 060016
Cod.Catastale B543
Prefisso 0776
CAP 03030

Informazioni

Sindaco: Pancrazia Di Benedetto
Indirizzo Municipio: Piazza Umberto I
03030 Campoli Appennino FR
Numeri utili: Centralino 0776 874000 – Fax 0776 885003
Sito istituzionale: www.comune.campoliappennino.fr.it
Nome abitanti: campolesi
Santo Patrono: San Pancrazio – 12 maggio
Frazioni, Località e Nuclei abitati: Capranica, Carpello, Colle Di Sora I, Colle Di Sora II, Colle Polmone, Querceto, Spimalva, Staffaro, Treo I, Treo II
Zona sismica: 1
Zona climatica: E
Gradi giorno: 2.374

Dati geografici

650 m s.l.m. (min 292 – max 1.974)
sistema sessagesimale:
41° 44′ 12,12” N – 13° 41′ 4,56” E
sistema decimale:
41,7367° N – 13,6846° E